

La Polizia postale e la Digos di Catania hanno identificato e denunciato un 14enne che sui social, usando l’alfabeto cirillico, alludeva a imminenti stragi e atti di terrorismo nelle scuole. Nella sua stanza sequestrati un casco militare, abbigliamento con svastiche, un giubbotto antiproiettile rudimentale e appunti con ricerche sulle armi.


E i genitori? A fare la spesa, immagino.