

Il carteggio tra la società incaricata del progetto e il ministero delle Infrastrutture rivela un braccio di ferro sulle indagini delle faglie nello Stretto di Messina. I progettisti definiscono «senza senso» alcune ricerche, il ministero replica: «Mancano dati». Il nodo sicurezza resta aperto mentre il Cipess si prepara a deliberare entro ottobre.


Finirà che crolla. Noi sotto, loro assolti.