

Il senatore di Fratelli d’Italia interviene a Palazzo Madama sulla polemica legata all’esibizione di simboli riconducibili al regime titino da parte dell’eurodeputata. Chiede rispetto per le vittime delle foibe, delle deportazioni e dell’esodo giuliano-dalmata, respingendo ogni equiparazione tra i totalitarismi.


Ricordo lo stesso teatrino contro altri, finito nel nulla. Adesso la memoria è sacra: solo perché conviene.