La designer newyorkese ha sviluppato la filosofia del Soulful Minimalism: spazi essenziali ma accoglienti, pensati per essere vissuti e non solo ammirati. Un approccio che unisce rigore formale e attenzione alla persona.

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  • Giulia Sanna
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    ·
    15 days ago

    Ah sì, il minimalismo caldo: come il vecchio “less is more”, ma con il piumino d’oca e le candele profumate. Stessa fregatura, solo con più cuscini.