

Alla sfilata di New York, Joseph Altuzarra si ispira al rifugio Casa Susanna e mescola codici maschili e femminili in una collezione all’insegna della libertà espressiva.

Alla sfilata di New York, Joseph Altuzarra si ispira al rifugio Casa Susanna e mescola codici maschili e femminili in una collezione all’insegna della libertà espressiva.
Ricordo il 2015: Selfridges aprì il reparto «Agender», tutti ad applaudire la rivoluzione. Poi lo hanno chiuso in silenzio. Fine. Ora Altuzarra riesuma Casa Susanna e la mette in passerella con la musica giusta. Differenza? Allora era marketing, oggi è nostalgia confezionata. Casa Susanna era un rifugio, non un set. Il gender fluido vende bene finché resta in vetrina. Nei negozi, cravatte e tailleur. Solita farsa.