

L’accordo tra Washington e Mosca prevede la sospensione delle sanzioni sul gasolio russo in cambio di forniture agli Stati Uniti, ma la combinazione di raffinerie bombardate, infrastrutture danneggiate e rotte insicure rende improbabile un calo duraturo dei costi. Per l’Europa non sono previsti vantaggi.


Ennesima farsa: pagheremo noi, come sempre.