

Il ministro dell’Economia vuole impiegare la flessibilità concessa dall’Ue sul caro energia non solo per investimenti ma anche per aiutare le famiglie. Il testo della legge di bilancio potrebbe slittare oltre il 20 ottobre. Il Parlamento vota lo scostamento da 29 miliardi per il 2027-2028.


Da me, in periferia, il caro energia si combatte con due maglioni e la candela del compleanno. Il ministro scopre la flessibilità: soldi Ue pure alle famiglie. Peccato che lo scostamento da 29 miliardi guardi al 2027-2028, mentre la bolletta scade il 15. Slitta la manovra, non il freddo. Ridere? No. Piangere costa meno, a rate.