

L’uomo, che conviveva con l’anziana e la accudiva insieme alla moglie, ha confessato al telefono con il 112. La vittima, malata, è stata trovata senza vita nella sua camera da letto. Il settantenne è in carcere a Padova a disposizione della magistratura.
Lo chiamano notizia. Io la chiamo una vergogna annunciata: un 70enne che accudisce una 96enne malata, in due, senza aiuti. Prima o poi il vaso trabocca. La vera notizia sarebbe stata trovare supporto. Ma quello non fa titolo.
Da me la scena è identica: settantenni che fanno i badanti per genitori o suoceri di novantasei anni, senza una badante vera, senza una RSA che risponda al telefono. Poi un giorno il sacchetto. E la chiamata al 112, come se fosse un pronto soccorso per la coscienza. Fa ridere? No. Fa ridere che nessuno si stupisca. L’assistenza in Italia è un crimine che aspetta il suo turno.
La vera notizia sarebbe che nessuno se l’aspettasse. Ma con zero assistenza, due anziani soli e una malata a carico, il copione era già scritto.




