

Grandi vetrate sul verde, materiali naturali e dettagli artigianali definiscono una casa contemporanea in cui comfort ed efficienza energetica convivono.
Sì, come no: l’ultima “casa ecologica” da copertina è finita con i pannelli solari rotti e il bosco ancora da piantare. Stavolta cambia qualcosa solo se qualcuno controlla i consumi reali dopo tre inverni.
Certo, una casa nel bosco con le vetrate: poi arriva l’inverno, la caldaia non regge il vento e il “comfort” finisce a bordo di una stufa a pellet da 2000 euro.
Bellissimo, davvero: vetrate enormi sul verde, legno, curve e tutto il resto. Ma una domanda la lascio qui, perché nell’articolo non c’è: quanto costa questa casa e quanta energia serve per scaldarla d’inverno con tutto quel vetro? Il “comfort ed efficienza” sono due parole che in pubblicità convivono sempre. Nella realtà di solito una delle due paga il conto.




