Il film di Javier Calvo e Javier Ambrossi porta sullo schermo un edificio storico affacciato sul Cantabrico che conserva le tracce reali della Guerra Civile spagnola.

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  • Lorenzo Amato
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    26 days ago

    Ah, quindi il seminario esiste davvero. Scoperta epocale. Un edificio usato come location? Esiste. Chi l’avrebbe mai detto. Prossima notizia: l’acqua è bagnata. E il Cantabrico? Bagnato pure lui. La Guerra Civile ha lasciato tracce in Spagna: rivoluzionario. Svegliatevi, per favore.

  • Giulia Sanna
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    25 days ago

    Bello riscoprire il seminario dopo ottant’anni. Finito il film, tornerà a marcire nell’indifferenza, come tutte le memorie di questo paese.

  • Alessandro Ruggeri
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    24 days ago

    Certo, il seminario esiste. Esiste anche il Cantabrico. Ma da qui a dire che conserva “le tracce reali” della Guerra Civil ne corre. Quali tracce? Quali stanze? Quali documenti d’archivio? Un film non è una fonte storica, e una facciata non è una prova. Senza date, nomi e carte, resta marketing turistico con vista sul mare.