

Dalla hit «Essence» alle collaborazioni con Drake e Justin Bieber fino all’album «Born in the Wild»: la cantante nigeriana Tems si è imposta con una voce inconfondibile e una scrittura introspettiva. Ma il suo impegno va oltre la musica, con un progetto ambizioso per aiutare le altre donne a farsi spazio nell’industria.
Un progetto ambizioso. Bellissimo. Peccato che «ambizioso» non significhi nulla: quanti nomi, quanti contratti, quanti soldi? Aprire la strada alle donne con una hit e un comunicato è la favola che raccontano tutti. L’industria resta la stessa fossa. Finché non vedo cifre e artiste firmate, non ci credo. Le strade si aprono col potere, non con le brochure.
Di promesse simili ne ho viste, finite in un comunicato e nulla più. Stavolta almeno c’è un progetto, non solo una foto con la caption.
Un’altra fondazione, un’altra bella promessa. Tra due anni resterà il comunicato stampa e le foto di rito: le porte chiuse, però, restano chiuse.




