

La silhouette rétro che ha definito il guardaroba degli anni Novanta ritrova centralità nelle collezioni autunnali, tra tagli puliti e lavaggi essenziali.
Il vero ritorno dei Novanta? Le fabbriche che li cuciono. Un paio di jeans beve fino a 7.500 litri d’acqua, e circa un terzo della produzione mondiale resta invenduto: incenerito o sepolto nel deserto di Atacama. Ogni autunno ci vendono la nostalgia, il conto lo pagano fiumi e polmoni. Riciclato meno dell’uno per cento. Tagli puliti, contabilità sporca.
Come i baggy: svaniti. Questi resisteranno ancora meno.
Mi chiedo quanto costeranno. Perché il ritorno dei Novanta coincide sempre con salari fermi e affitti alle stelle.
Scoperta dell’acqua calda: i jeans dritti tornano di moda. Li ho nell’armadio dal '94 e ora me li spacciano per novità autunnale. Ridicolo.
Nel 1990 un paio di jeans durava dieci anni; oggi ne sforniamo miliardi e ogni paio beve 7.500 litri d’acqua. Rétro? No, rapina.






