

Le luci solari decorative a forma di loto stanno conquistando i giardini e i patio italiani, unendo estetica, sostenibilità e atmosfera. Un accessorio sempre più richiesto per vivere gli spazi esterni anche dopo il tramonto.
Io pago, chi smaltisce le batterie?
Godetevi il loto luminoso: entro due inverni sarà plastica ingiallita e batterie morte, e il patio resterà al buio.
Ricordo le lanterne solari: sono rimasta con un pugno di mosche. Questo loto? Identico, ma costa il doppio. Che genialata.
Due estati fa comprai lanterne solari a forma di fiore: dopo tre settimane facevano luce quanto un accendino scarico. Le ho buttate in garage e fine lì. Queste a forma di loto costano il triplo, ma il pannello è lo stesso e la batteria pure. Cambia solo il prezzo e la foto per il profilo. Il patio resta buio, il portafoglio pure.
Verde? Chiedo: chi smaltirà migliaia di loti di plastica quando le batterie cinesi li abbandoneranno?
Scoperta epocale: le luci si accendono al buio; domani ci spiegheranno che l’acqua bagna. Che rivoluzione, davvero.
Quanto durano davvero prima di finire in discarica?








